VENDITA POMPE E MOTORI OLEODINAMICI

Differenza tra impianto oleodinamico a circuito aperto e circuito chiuso

Una richiesta di ricambio può contenere marca e cilindrata corrette e indicare comunque la pompa sbagliata. Se l’unità non è adatta al circuito su cui deve lavorare, quei dati non bastano. Aperto e chiuso non sono un dettaglio da schema: cambiano la pompa che scegli, il modo in cui cerchi un guasto e il ricambio che ordini.

Il circuito aperto

Qui la pompa aspira l’olio dal serbatoio, lo manda al distributore, che lo smista al cilindro, al motore o agli altri utilizzatori. Fatto il lavoro, l’olio torna nel serbatoio.

serbatoio → pompa → distributore → attuatore → serbatoio

“Aperto” non vuol dire che l’attuatore vada in una sola direzione: il distributore inverte il flusso senza cambiare l’architettura del circuito. È la configurazione che si trova ovunque una centrale debba tirare più funzioni insieme — sollevamento, sterzo, cilindri, servizi ausiliari.

Su questo tipo di impianto lavorano pompe a pistoni assiali a cilindrata variabile come le Bosch Rexroth A10VO.

Il circuito chiuso

Cambia tutto il percorso principale. Le due porte della pompa sono collegate direttamente al motore, e l’olio gira nel loop: un ramo in alta pressione, l’altro in bassa. Variando la cilindrata della pompa — e passando per la posizione neutra — si inverte il flusso e quindi il senso di rotazione del motore, senza distributore in mezzo.

pompa ↔ motore

Ma il serbatoio non sparisce. Pompa e motore drenano e hanno perdite interne; una parte dell’olio va filtrata e, a seconda del progetto, raffreddata e rinnovata. Di questo si occupa il circuito di carica, che reintegra il ramo a bassa pressione. In una trasmissione a circuito chiuso possono quindi essere presenti pompa di carica, valvole di sovralimentazione e di massima, circuito di flushing, filtri e scambiatore, con funzioni specifiche legate alla gestione del loop.

Le serie tipiche delle trasmissioni idrostatiche sono le A4VG e le A10VG.

A confronto

  Aperto Chiuso
Percorso olio Pompa → utilizzatore → serbatoio Pompa ↔ motore
Aspirazione pompa Dal serbatoio Dal ramo a bassa pressione
Circuito di carica Assente nello schema base Necessario per reintegrare le perdite
Attuatori tipici Cilindri e motori Motori delle trasmissioni idrostatiche
Inversione movimento Distributore o valvole Variazione cilindrata pompa
Impieghi Funzioni di lavoro, più utilizzatori Trazione, azionamenti idrostatici

Una cosa che confonde parecchi: una macchina non è tutta aperta o tutta chiusa. Sullo stesso mezzo la trazione può girare a circuito chiuso mentre i cilindri di lavoro sono alimentati da un aperto separato.

Perché sul ricambio si sbaglia

Due pompe possono essere entrambe a pistoni assiali, a cilindrata variabile, e fare lavori completamente diversi. Nella gamma Rexroth:

  • A10VO — circuito aperto
  • A4VG e A10VG — circuito chiuso
  • A6VM — motore, aperto o chiuso secondo versione

Marca e cilindrata non bastano. Regolatore, senso di rotazione, albero, flange, porte, tarature: tutto deve tornare con la macchina e col circuito. È qui che nascono gli ordini sbagliati, quando ci si ferma al codice a metà.

E la diagnosi cambia di conseguenza

Su un aperto parti da aspirazione, pressione e portata pompa, distributori, ritorno, filtrazione, stato dell’olio nel serbatoio. Su un chiuso devi leggere anche dentro il loop: pressione sui due rami, pressione di carica, drenaggi di pompa e motore, temperatura, flushing.

Nel circuito chiuso, pressione di carica e portata di drenaggio sono due misure che aiutano a restringere la diagnosi. Una pressione di carica fuori specifica richiede di controllare il circuito di carica; un drenaggio superiore ai valori previsti può invece indicare perdite interne della pompa o del motore. Il dato, da solo, non basta: va letto insieme a pressione, temperatura e condizioni di funzionamento.

Devi identificare una pompa o un motore oleodinamico?

Inviaci il codice completo o una foto leggibile della targhetta. Verifichiamo configurazione, disponibilità e possibili alternative.

RICHIEDI UN PREVENTIVO

Condividi:

Altri articoli

Entriamo in contatto

Torna in alto