Ingranaggi della pompa oleodinamica: cosa guardare quando la apri
Due pompe possono essere entrambe definite “a ingranaggi” e avere internamente costruzioni molto diverse. Quando il componente viene smontato, la prima distinzione da fare riguarda come sono disposti gli ingranaggi; subito dopo si può guardare come sono fatti i denti.
Ingranaggi esterni, interni o gerotor
Nelle pompe a ingranaggi esterni trovi due ruote dentate affiancate che ingranano tra loro. È la configurazione utilizzata, per esempio, nelle Rexroth delle serie AZPF e AZPG.
Nelle pompe a ingranaggi interni, invece, un ingranaggio lavora all’interno di una corona dentata. Le Voith IPV, con cilindrate fino a 252 cm³/giro e pressioni di picco fino a 345 bar, sono un esempio di questa architettura.
Nel gerotor, invece, un rotore interno eccentrico ingrana con un rotore esterno anulare, che presenta un dente in più rispetto al rotore interno. Durante la rotazione, gli spazi tra i due profili cambiano volume e realizzano aspirazione e mandata. La Rexroth PGZ utilizza un profilo cicloidale ed è disponibile nelle taglie da 020 a 140, con cilindrate da 21,0 a 136,3 cm³/giro.
| Architettura | Cosa vedi quando la apri | Esempio | Cosa osservare |
|---|---|---|---|
| Ingranaggi esterni | Due ruote dentate affiancate che ingranano esternamente | Rexroth AZPF / AZPG | Fianchi e testa dei denti, segni di contatto, rigature e usura |
| Ingranaggi interni | Un pignone che ingrana all’interno di una corona dentata | Voith IPV | Superfici dei denti, zona di ingranamento, usura della corona e del pignone |
| Gerotor | Rotore interno eccentrico dentro un rotore esterno anulare con un dente in più | Rexroth PGZ | Profili di contatto dei due rotori, rigature, usura e giochi |
Guarda anche la forma dei denti
Un gruppo con denti diritti è immediatamente riconoscibile: i denti sono paralleli all’asse dell’ingranaggio. È una soluzione molto diffusa nelle pompe a ingranaggi esterni.
Con i denti elicoidali, il contatto tra i denti avviene progressivamente. Questa geometria modifica il modo in cui si sviluppano ingranamento, pulsazioni e rumorosità; l’effetto dipende dal profilo e dalla costruzione della pompa.
Esistono anche configurazioni bi-elicoidali o a spina di pesce, nelle quali le due inclinazioni opposte permettono di compensare la spinta assiale. Sono costruzioni più particolari e non sono quelle che normalmente si incontrano sulle comuni pompe compatte per oleodinamica mobile.
Numero di denti, modulo, larghezza e profilo contribuiscono a determinare cilindrata e pulsazione della portata. Per questo due gruppi che a vista sembrano molto simili non sono necessariamente equivalenti.
Durante lo smontaggio, cosa conviene guardare
Osservare la forma dei denti serve anche per capire dove cercare eventuali anomalie: segni sui fianchi, rigature, usura non uniforme, danni sulla testa del dente o zone di contatto anomale possono dare indicazioni su come il gruppo ha lavorato.
Quello che non conviene fare è usare solo il controllo visivo per scegliere un ricambio. Due ingranaggi con dimensioni apparentemente simili possono appartenere a pompe diverse per geometria, giochi, albero, supporti o configurazione complessiva.
Hai la pompa già smontata?
Per identificare la pompa o verificare un ricambio, inviaci il codice completo o la foto della targhetta. Se la targhetta manca o non è leggibile, aggiungi immagini degli ingranaggi.
Più informazioni riceviamo, più veloce sarà la verifica.



